in realtà questi personaggi che ho incontrato due mattine fa, non sono esattamente appartenenti alla categoria degli schifidi, però non volevo cambiare il titolo per mantenere un collegamento con il tema.
anyway, martedì mattina mi sono diretta in stazione, ho parcheggiato la mia pandina e sono andata verso il sottopassaggio del retro della stazione. attorno alle scale per raggiungere il sottopassaggio c'è il parcheggio della stazione, sempre pieno, penso di non aver mai trovato un posto libero. in quel momento non c'era quasi nessuno, a parte una macchina in sosta con le portiere aperte e Almeno Stavolta di nek a tutto volume. la proprietaria della macchina era una tipa molto incazzata che inveiva contro il suo presunto amore che al momento non riuscivo a vedere, perchè era già qualche gradino in giù. avvicinandomi scopro che è una donna mascolina, coi pantaloni da militare e gli occhiali da tamarra. mi diventa quindi improvvisamente tutto chiaro. due psicopatiche. sperando che non odorino in me l'appartenenza alla loro stessa categoria sociale, mi appresto alla discesa delle scale stando chiaramente attenta a non farmi tradire da nessuna espressione facciale. mantenendo una poker face da manuale, ruoto gli occhi fino all'inverosimile per non perdermi la scena, nascosta dagli occhiali da sole. vedo la pazza numero due che manda a fanculo col dito medio la pazza numero 1, più e più volte. la pazza numero uno le urla "ti rendi conto di dove stai andando???" e quella si volta e scende le scale, ignorandola. io pure intanto inizio a scendere, e dopo poco sento il rumore di qualcosa che cade di fianco a me, mi volto e vedo un paio di occhiali, lanciati dalla pazza numero 1, che scende per riprenderli. ormai io sono già nel sottopassaggio e mi volto per vedere cosa sta facendo la pazza numero 1, mi volto giusto in tempo per vederla che raccoglie tutta la sua furia e si lancia in una corsa disperata verso l'altra, mi supera, la raggiunge e la prende a pugni. io cerco di trattenere le risate. la pazza numero 2 dice "non ti vergogni? vergognati!!" e la pazza numero 1 se ne va, passandomi di fronte e lanciandomi un'occhiata della morte. ANSIA. una faccia da pazza coi fiocchi, non c'è che dire, incazzatissima. ovviamente poi, la pazza numero 2 ha preso il mio stesso treno e me la sono ritrovata di fianco. non contente si sono pure telefonate per continuare il litigio.
ah, durante tutta la durata della scena l'auto delle due era rimasta aperta e accesa, qualcuno poteva tranquillamente fregarsela, come nei film, sai che bello sarebbe stato.