la signora tuttafanta è la degna erede della signora cric croc, dopo che quest'ultima ha lasciato l'albergo. ora è lei ad essere la mia favorita.
anche lei, durante i pasti, si trova di fronte a me, quindi posso osservarla per bene quando si piega sul piatto, si riempe la bocca di cibo, alza lo sguardo per masticare, a bocca aperta. spalancata forse sarebbe più corretto.
è bionda tinta, di un biondo strano, un biondo vecchio. un biondo giallo vernice della parete sbiadita. un colore strano, decisamente. piuttosto grossa. le piacciono i bambini, saluta sempre quello al tavolo di fianco a lei, e quello che vede in spiaggia.
lei è signora tuttafanta perchè sul suo tavolo non manca mai una bottiglia di fanta. versa molta acqua in un bicchiere, quasi fino all'orlo, e poi aggiunge un pò di fanta, quella che ci sta. non beve altro se non questo mischio di acqua e fanta.
forse si è fatta la tinta con la fanta.
stasera, mentre mortalmente annoiata passeggiavo per le vie di rimini, mi sono imbattuta in un locale dove stavano facendo karaoke, e scocciata ho riconosciuto una canzone che proprio non avevo voglia di sentire.
ma, guardando verso il locale, mi sono accorta con grande gioia che ad avere il microfono in mano in quel frangente, era lei.
non andava molto a tempo.
non andava per niente a tempo. per questo l'ho amata.
(e filmata)
giovedì 26 luglio 2012
martedì 24 luglio 2012
la cazzata più grande che hai fatto per amore?
mi trovo a rimini, in un hotel a tre stelle di qualità medio bassa, frequentato per lo più da vecchiette, e vecchietti. che io osservo nel procedere della loro vita quotidiana.
la migliore è quella che si siede sul divano rosso e morbido della hall e si addormenta. dorme, russa moderatamente, bocca aperta, non si sveglia finché qualche sua amica non le dice "è ora di andare a pranzo/cena".
oggi l'ho guardata a pranzo. ce l'ho proprio di fronte. in realtà l'ho osservata anche ieri. del resto, ce l'ho di fronte, e lei è così comica, è impossibile resistere alla tentazione. lei dà un morso che spezza a metà qualsiasi cosa stia portando alla bocca.
un cetriolo, una tagliatella, un tortellino, una fetta di merluzzo. il suo piatto è pieno di mezzelune che sorridono. mastica ciò che è rimasto in bocca e manda giù. non mangia nessuno tipo di frutta se non l'anguria.
oggi mi ha sgamato che la guardavo e allora, di rimando, ha cominciato a fissarmi, dietro i suoi occhiali dalle lenti marroni. poi ha smesso.
tra una portata e l'altra, nell'attesa, si infila in bocca un pezzo di ghiaccio. l'unica cosa che infila in bocca intero. lo passa sulla guancia destra, sulla guancia sinistra, sulla destra, sulla sinistra. e poi lo mastica. croc croc.
la migliore è quella che si siede sul divano rosso e morbido della hall e si addormenta. dorme, russa moderatamente, bocca aperta, non si sveglia finché qualche sua amica non le dice "è ora di andare a pranzo/cena".
oggi l'ho guardata a pranzo. ce l'ho proprio di fronte. in realtà l'ho osservata anche ieri. del resto, ce l'ho di fronte, e lei è così comica, è impossibile resistere alla tentazione. lei dà un morso che spezza a metà qualsiasi cosa stia portando alla bocca.
un cetriolo, una tagliatella, un tortellino, una fetta di merluzzo. il suo piatto è pieno di mezzelune che sorridono. mastica ciò che è rimasto in bocca e manda giù. non mangia nessuno tipo di frutta se non l'anguria.
oggi mi ha sgamato che la guardavo e allora, di rimando, ha cominciato a fissarmi, dietro i suoi occhiali dalle lenti marroni. poi ha smesso.
tra una portata e l'altra, nell'attesa, si infila in bocca un pezzo di ghiaccio. l'unica cosa che infila in bocca intero. lo passa sulla guancia destra, sulla guancia sinistra, sulla destra, sulla sinistra. e poi lo mastica. croc croc.
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