martedì 24 luglio 2012

la cazzata più grande che hai fatto per amore?

mi trovo a rimini, in un hotel a tre stelle di qualità medio bassa, frequentato per lo più da vecchiette, e vecchietti. che io osservo nel procedere della loro vita quotidiana.

la migliore è quella che si siede sul divano rosso e morbido della hall e si addormenta. dorme, russa moderatamente, bocca aperta, non si sveglia finché qualche sua amica non le dice "è ora di andare a pranzo/cena".

oggi l'ho guardata a pranzo. ce l'ho proprio di fronte. in realtà l'ho osservata anche ieri. del resto, ce l'ho di fronte, e lei è così comica, è impossibile resistere alla tentazione. lei dà un morso che spezza a metà qualsiasi cosa stia portando alla bocca.
un cetriolo, una tagliatella, un tortellino, una fetta di merluzzo. il suo piatto è pieno di mezzelune che sorridono. mastica ciò che è rimasto in bocca e manda giù. non mangia nessuno tipo di frutta se non l'anguria.
oggi mi ha sgamato che la guardavo e allora, di rimando, ha cominciato a fissarmi, dietro i suoi occhiali dalle lenti marroni. poi ha smesso.

tra una portata e l'altra, nell'attesa, si infila in bocca un pezzo di ghiaccio. l'unica cosa che infila in bocca intero. lo passa sulla guancia destra, sulla guancia sinistra, sulla destra, sulla sinistra. e poi lo mastica. croc croc.

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