e nel quaderno degli appunti ho scritto:
Bolwby: teoria dell'attaccamento
poi mi sono guardata intorno e ho pensato "come sono disordinata...che casino che ho sulla scrivania" alché ho deciso di mettere un pò in ordine. però non ho riordinato la scrivania. no. ho deciso di fare spazio in camera, dove avrei poi potuto mettere i libri che accatasto mentre sono in attesa di essere studiati. fare spazio in camera significa dover pensare a un luogo che non è mai stato riordinato prima: oggi è toccato all'armadio, sul fondo del quale ho accumulato una serie di oggetti vari ricoperti da altri oggetti, mi era quindi impossibile sapere cosa ci fosse. ho tirato fuori tutto e ho scoperto di avere scatole di giocattoli, puzzle, indovina chi. nelle scatole ho trovato poche cose interessanti, una caterba di inutili sorpresine kinder (che tenere in casa è fondamentalmente una follia) svariate barbie (quelle che quando me le regalavano mi costringevano a un falso sorriso - ecco forse l'origine della mia ottima poker face, e quindi delle mie facili vittorie a dubito e poker, perlappunto), e una sailor moon, la protagonista bionda, la mia meno preferita. perchè una lesbica dovrebbe disprezzare le barbie (ovviamente) e avere collezionato però gelosamente le sailor moon? è un quesito al quale nemmeno io so dare risposta. ad ogni modo, dimenticandomi di avere come missione primaria quella di sistemare la camera, mi sono posta come nuovo obiettivo quello di trovare le compagne di bunny. purtroppo, nonostante abbia ribaltato prima tutta la camera e poi la mansarda, la ricerca non è andata a buon fine. ho però trovato i pezzi di un cubo di rubik, e sto tentando di sistemarlo.
volevo dire al mondo del web che si può, è possibile aggiustare un cubo di rubik. è più facile che risolverlo.
mi manca solo l'ultima facciata.
Nessun commento:
Posta un commento