mercoledì 8 agosto 2012

ho sognato

che all'università dovevo scegliere se seguire un corso di inglese o di spagnolo (cosa che devo fare realmente), ma i posti di inglese non erano più disponibili, così ero obbligata a seguire spagnolo. Il professore era un giovincello biondo con la faccia di Alex Schwazer, però senza quella fastidiosa evve moscia e nemmeno quel corpo da ebreo rinchiuso ad Auschwitz. (è un sogno pieno di schw, meno male che il fulcro di tutto è lo spagnolo...). Ma riusciva comunque ad essere un personaggio particolarmente irritante: a parte parlare spagnolo (non so come il mio inconscio sia riuscito a creare parole spagnole e utilizzarle in un sogno) a un certo punto ha acceso il proiettore e ha fatto partire un video senza audio. L'audio lo faceva infatti lui suonando la chitarra e cantando.
Io ero allibita dalla scena, così mi alzavo e uscivo dall'aula con fare superbo.
Subito dopo mi ritrovo in una stradina del mio quartiere poco illuminata che porta alla scuola elementare dove lavora mia madre. Inizia a diluviare, l'atmosfera prende subito i toni di un film su Dracula e mi viene in mente di ripararmi dentro la scuola, dove trovo altre persone che hanno avuto la mia stessa idea, tra cui la mia morosa. Il pericolo infatti, è molto più grave del temporale: ci troviamo nel pieno di un'invasione di zombie con la faccia-scheletro dei lego

Tutti ci rinchiudiamo dentro, a parte la mia morosa che non so perchè decide di uscire fuori e diventare così uno zombie teschio. Io mi inoltro in una delle aulee, che è in realtà un negozio di lego. Cerco di rubare dei giochi dicendomi che è un'emergenza, i lego devono sicuramente essere la chiave per liberare il mondo dalla piaga degli zombie-teschio. Ma non lo saprò mai perchè poi mi sono svegliata.

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